Editoriale
Come coloro che in passato hanno avuto occasione di visitare questo sito avranno già notato, siamo passati da una veste molto spartana ed artigianale (contenente solo un pur valido riassunto del metodo chiamato Zona e la possibilità – abbondantemente sfruttata – di porre quesiti ad un esperto) a un qualcosa di totalmente diverso, con ambizioni ed obiettivi di ben altro respiro.

E’ stato un lavoro molto impegnativo, nel corso del quale è emerso con grande chiarezza che andava fatta una scelta fondamentale in termini di progettazione ed impostazione del sito:

la Zona è un argomento scientificamente piuttosto complesso e di non facilissima assimilazione, anche per chi si limita a volerne ricavare solo le informazioni necessarie a metterla in pratica nella vita di tutti i giorni.

Le domande che ci siamo posti sono state le seguenti:
dobbiamo continuare a comportarci come se avessimo sempre a che fare con degli assoluti neofiti che hanno bisogno di essere condotti per mano partendo dall’ABC della Zona?
Rinunciando necessariamente ad alzare il tono del discorso per non escludere nessuno?
Privando così, chi si è già anche solo parzialmente informato, di una fonte utile (e non facilmente reperibile in Italia) di aggiornamento qualificato e di approfondimento?

O cerchiamo, invece, di costruire una struttura che possa fungere da punto di riferimento on line di alto livello per tutti coloro, e sono tanti, che hanno già fatto un piccolo sforzo iniziale di approccio al metodo e che desiderano andare oltre?

Alla fine abbiamo deciso di intraprendere una terza strada ancora più ambiziosa:
coinvolgere gli “Zonisti” più evoluti in un programma di progressiva crescita, senza tuttavia abbandonare a loro stessi i tanti interessati dell’ultima ora, che si sarebbero altrimenti trovati in balia dell’onda sempre più alta della spesso pericolosa informazione derivante da fonti non attendibili o, nella migliore delle ipotesi, sponsorizzate.

- Manteniamo quindi il riassunto che possiamo definire “storico”;

- È stata inserita una parte relativa agli argomenti “fondamentali” ai fini di consentire una facile comprensione delle tematiche di base;

- abbiamo inserito le FAQ (domande più frequenti, raccolte in oltre sei anni di azione divulgativa)

Inoltre semplifichiamo ulteriormente, ad esperti e non, il percorso:

- abbiamo, infatti, inserito anche un programma “conta i tuoi blocchi” che elimina persino la necessità di armeggiare con la parte più ostica dei libri sulla Zona, cioè quella relativa alle tabelle per il calcolo della massa magra e dei blocchi individuali.

Fornire in modo organico tutte le informazioni che si possono inserire in un libro non è comunque fattibile in un sito: sono due strumenti di comunicazione diversi.

Consigliamo, quindi, vivamente a tutti di dedicarci – sarebbe più corretto “dedicarsi” - due ore del loro tempo.

E’ stato cronometrato:

è’ il tempo necessario per leggere “La nuova Zona facile”.


Questo libro è stato concepito per diventare parte integrante di un servizio completo (come ulteriormente chiarito in un altro articolo) in quanto è l’unico testo attualmente disponibile in italiano che fornisca in modo semplice e completo tutte le informazioni di base per una applicazione della Zona corretta.
Lo ripetiamo:

il modo migliore per apprendere e personalizzare al meglio la Zona resta, e resterà sempre, quello di rivolgersi ad un istruttore certificato, molto meglio se medico.

Ma dato che le persone con queste caratteristiche sono, al momento, ancora poche, vogliamo cercare di venire incontro anche a tutti coloro che non hanno la possibilità concreta di usufruire, per ragioni varie, di una consulenza di quel tipo.

Ci sono moltissimi argomenti da approfondire;
molte parti del sito di Sears da tradurre, appena possibile;
un Forum da moderare;
molte e-mail cui rispondere.

Il libro è l’ABC che aiuta a capire a fondo il linguaggio usato necessariamente in varie parti del sito (blocchi, miniblocchi, insulina ecc.).
www.lazona.it serve anche - se non soprattutto - ad andare oltre i concetti di base, e per poterlo fare è molto importante disporre di un linguaggio comune.

Sono due strumenti studiati per essere complementari, e - anche se faremo tutto il possibile per rendere il discorso on line autosufficiente – aver letto il libro consentirà di comprendere meglio le parti più evolute del discorso.

La Zona S.r.l.



Ringraziamenti:

Un grazie molto particolare a Riccardo (Ricky) Corvo della Tandem Comunicazione, che ha creduto a fondo in questo progetto, investendoci tutta la sua amicizia e professionalità, ed a Marco Festi della Femar Consulting, vulcanica fonte di idee e supporto tecnologico.



Redattore: La Zona S.r.l.