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Oltre la zona

Sono molti anni (almeno otto) che alcune indicazioni ricavate dall’attento studio di tutti i testi, le newsletter (e la relativa letteratura)  di autori che stimo molto (Eades, Cordain, Taubes, Janov, tra gli alti) continuano a stimolarmi riflessioni ed approfondimenti.
Alcuni aspetti del loro peculiare approccio ad uno stile di vita salutare mi sono sembrati da subito molto ben argomentati e convincenti. Chi mi conosce bene sa che ne parlo da parecchio tempo, e che metto in atto alcune di queste indicazioni su me stesso, e su persone che seguo personalmente.

Nei Forum è almeno dal 2005 che si scrive relativamente alla dieta del Paleolitico, ed a ciò che essa comporta.
Così come è sempre stato considerato basilare il rispetto dei tempi evolutivi e della genetica che ci contraddistingue.

Lo Slow Burn sono finalmente riuscito a portarlo in Italia.
Un concetto di esercizio fisico che ne riscrive le regole classiche per renderlo un alleato indispensabile per la salute.

Dell’importanza cruciale della Vitamina D e delle ricerche del Dr. Holick si scrive ormai da mesi, e molto altro andrà aggiunto.

Della necessità di rendersi corresponsabili, a livello locale, della coltivazione di alimenti più sani, secondo le indicazioni di Carlo Petrini contenute nel libro Terra Madre, si sta già cominciando a prendere atto anche grazie al forum specifico.

Un mio maestro mi ha insegnato che prima di apportare modifiche ad un metodo che si è scelto di adottare bisogna conoscerlo a fondo, utilizzarlo secondo le sue regole, senza deroghe, fino ad acquisire quel livello di esperienza che consente di apportare varianti, quando si ritiene che serva, con cognizione di causa.
Dopo 12 anni di esperienza, e di divulgazione, è giunto il momento di esplicitare meglio alcune di queste aggiunte e/o varianti che, a mio avviso, possono consentire di ottimizzare quel grande metodo che risponde al nome di Zona.

Vorrei che fosse ben chiaro che continuo a ritenerla, se ben interpretata, un’alternativa molto valida alle consuete indicazioni che ci vengono fornite, senza supporto scientifico serio, dalle fonti ufficiali.
E probabilmente per molti sarà il massimo che riusciranno ad accettare, come cambiamento.

 

Va bene così. Va molto bene.

 

Continueremo a parlarne come abbiamo sempre fatto, senza ripensamenti, solo qualche aggiunta.

Ma, per i “temerari” che sono disposti a fare tutto il possibile per puntare al meglio in termini di salute, forma fisica e longevità, è giusto sapere che si può andare oltre, si può fare di più.

Oltre al giusto esercizio anaerobico (Slow Burn) ed alla indispensabile integrazione con dosi adeguate di Vitamina D  vedremo come ottenere notevoli vantaggi per la salute e la forma fisica rispondendo ad alcune domande:

 

  • Perché eliminare completamente tutti i cereali, e gli alimenti analoghi (quindi anche Avena, Orzo, Kamut, Quinoa, e simili)?
  • Perché eliminare i legumi (fagioli, soia , lenticchie, ecc.);
  • Perché eliminare il latte e i suoi derivati (formaggi, yogurt e tutti i latticini);
  • Perché fa bene esporsi al sole senza protezione e senza scottarsi;
  • Quando è utile utilizzare altre integrazioni specifiche?
  • Perché l’uso del fruttosio come dolcificante va ridotto al minimo?
  • Perché va tenuto sotto stretto controllo l’accumulo di Ferro?
  • Perché è così importante l’integrazione con il Magnesio?
  • Perché è così fondamentale garantirsi non solo una adeguata gestione dello stress ma anche (se non soprattutto!) un numero sufficiente di ore di sonno continuativo e al buio totale ?
  • Quando è necessario ridurre i carboidrati sotto il 40% delle calorie (solo sotto controllo medico)?
  • Bisogna aver paura dei corpi chetonici?
  • Perché la gluconeogenesi non è necessariamente un problema?
  • Perché i grassi saturi non sono da demonizzare?

 

A queste, e a molte altre domande, cercheremo di fornire risposte scientificamente supportate, che ci consentiranno di fare ancora maggiore chiarezza in un mondo come quello del benessere, così frequentemente manipolato - sotto il profilo dell’informazione - da interessi orientati a tutto meno che alla salute dei cittadini/consumatori/pazienti.

Verranno infine trattate le correlazioni che risultano esistere tra i traumi precoci (soprattutto durante la vita intrauterina, il parto e le settimane immediatamente successive) ed alcune patologie in particolare.